Claudia Ruggeri

Inferno minore

La raccolta in questione è la scelta di un commosso lettore di Claudia Ruggeri piuttosto che un critico letterario, ragione per cui può essere difettata la tecnica, ma vi assicuro non la passione. […] La Ruggeri rimane un esempio unico di poesia, una poesia “ingioiellata” come diceva Fortini, ma inedita. Una poesia colma di citazioni e rimandi, “aulika” fatta di amorevole saccheggio, poesia fatta di lava, sangue e dolore. Una poesia che […] sorprende il lettore, lo meraviglia, per l’uso spregiudicato del dialetto, dei modi di dire, delle citazioni colte, della frasi fatte, delle parole inventate, degli arcaismi e delle parole straniere. Stupisce ancora di più se si immagina l’origine e l’indirizzo delle sue poesie, stupisce tutti, Claudia, poetessa della meraviglia.
(dall'introduzione di Mario Desiati)

peQuod 2006

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